Sarò presente alla mostra Murabilia, presso le Mura di Lucca. 1,2 e 3 Settembre 2017
www.murabilia.com
Alternative al prato e non solo per ridurre ai minimi termini irrigazione e manutenzione. Le soluzioni proposte sono state tutte sperimentate personalmente dall'autore (produttore di piante sostitutive del prato).
venerdì 11 agosto 2017
venerdì 30 settembre 2016
Autunno alla Landriana
Durante il secondo fine settimana di ottobre sarò presente alla mostra Autunno alla Landriana 7 - 8 - 9 Ottobre. Giardini della Landriana, Ardea ROMA
www.aldobrandini.it/sito/giardi/piantine.php
sabato 17 settembre 2016
Phyla ad Aosta
martedì 29 marzo 2016
Mostre primavera 2016
Questa primavera parteciperò alle seguenti mostre:
1 - 2 - 3 Aprile Verdemura, Lucca www.verdemura.it
22 - 23 - 24 - 25 Aprile Primavera alla Landriana, Ardea (RM)
www.giardinidellalandriana.it/
29 - 30 Aprile - 1 Maggio Tre Giorni per il Giardino, Castello di Masino - Caravino https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjjiJbatJzMAhWCbhoKHZsgAz4QFggdMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.fondoambiente.it%2Feventi%2Ftre-giorni-per-il-giardino-2016.asp&usg=AFQjCNEpes2j_W4GRIFdB5NTziAjqQHhzQ
7 - 8 Maggio Frutti Antichi, Paderna (PC) www.fruttiantichi.net/
1 - 2 - 3 Aprile Verdemura, Lucca www.verdemura.it
22 - 23 - 24 - 25 Aprile Primavera alla Landriana, Ardea (RM)
www.giardinidellalandriana.it/
29 - 30 Aprile - 1 Maggio Tre Giorni per il Giardino, Castello di Masino - Caravino https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjjiJbatJzMAhWCbhoKHZsgAz4QFggdMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.fondoambiente.it%2Feventi%2Ftre-giorni-per-il-giardino-2016.asp&usg=AFQjCNEpes2j_W4GRIFdB5NTziAjqQHhzQ
7 - 8 Maggio Frutti Antichi, Paderna (PC) www.fruttiantichi.net/
mercoledì 9 settembre 2015
mercoledì 2 settembre 2015
Mostre autunnali
Questo autunno parteciperò alle seguenti mostre:
Murabilia, Lucca 4, 5, 6 Settembre
www.murabilia.com
Perugia Flower Show, Perugia 12, 13 Settembre
www.perugiaflowershow.com/
Autunno alla Landriana, Tor San Lorenzo Ardea 9, 10, 11 Ottobre
Murabilia, Lucca 4, 5, 6 Settembre
www.murabilia.com
Perugia Flower Show, Perugia 12, 13 Settembre
www.perugiaflowershow.com/
Autunno alla Landriana, Tor San Lorenzo Ardea 9, 10, 11 Ottobre
Giardino a Velletri realizzato dal giardiniere Paolo Russo
Pubblico con piacere queste foto che mostrano l'ultima realizzazione del giardiniere Paolo Russo che opera in Lazio. Si tratta di un impianto realizzato a giugno 2015, completato in tre mesi circa. Per maggiori informazioni: Paolo Russo cell. 338-2384272
martedì 28 luglio 2015
Tappeto di Phyla nodiflora in Sardegna
Pubblico con piacere le foto di una mia cliente che ha realizzato un tappeto di Phyla ad Arzachena (OT)
Trapianto effettuato a metà maggio di quest'anno.
Foto della situazione ad oggi.
Copertura abbastanza buona e ottima fioritura già dalla prima stagione.
Si notano ancora delle zone meno dense ma è ormai è solo questione di qualche settimana.
Terreno molto povero e zona molto battuta dal vento.
domenica 26 luglio 2015
L'irrigazione della Phyla nodiflora
L'irrigazione è una delle pratiche più complesse del giardinaggio. Molto spesso le problematiche che si sviluppano in un giardino sono dovute ad errori di irrigazione.
La gestione dell'irrigazione della Phyla nodiflora è piuttosto semplice (la pianta non è soggetta a particolari malattie e sopporta molto bene anche i ristagni) ma ci sono dei punti fermi.
1) Nella fase che va dall'impianto al completamento della copertura del terreno (almeno 3 mesi) sarà necessario irrigare spesso (anche tutti i giorni) per consentire alle piante di radicare per bene ed espandersi rapidamente.
2) Dopo la prima stagione di crescita, solitamente, è bene sospendere completamente l'irrigazione. In questo modo la Phyla si svilupperà pochissimo e richiederà una manutenzione minimale (in molti casi non richiederà nemmeno tosature).
3) Eccezioni di carattere estetico: in terreni molto difficili è possibile che, dopo prolungati periodi di siccità, il verde della Phyla non sia più brillante. Per far tornare il verde brillante sarà necessario irrigare. Si consiglia una irrigazione ogni 15 giorni per evitare eccessi di crescita;
In situazioni di forte calpestio, prolungato nel tempo, si ci può ritrovare con una pianta dal colore non brillante. Anche in questo caso si consiglia di irrigare, cominciando da una volta alla settimana e valutare la crescita della pianta.
In caso di grossi danni meccanici (per esempio uno scavo) si consiglia di irrigare anche due / tre volte la settimana per fare recuperare in fretta il terreno "perduto" e dopo sospendere nuovamente l'irrigazione.
La gestione dell'irrigazione della Phyla nodiflora si basa, in estrema sintesi, nello sfruttare al massimo la resistenza alla siccità di questa pianta.
Quindi, in linea di principio, non bisogna irrigare un tappeto di Phyla dopo il completamento.
In questo modo avremo molteplici vantaggi sia per quanto riguarda il numero di tosature, sia per quanto riguarda la lotta alle infestanti.
La gestione dell'irrigazione della Phyla nodiflora è piuttosto semplice (la pianta non è soggetta a particolari malattie e sopporta molto bene anche i ristagni) ma ci sono dei punti fermi.
1) Nella fase che va dall'impianto al completamento della copertura del terreno (almeno 3 mesi) sarà necessario irrigare spesso (anche tutti i giorni) per consentire alle piante di radicare per bene ed espandersi rapidamente.
2) Dopo la prima stagione di crescita, solitamente, è bene sospendere completamente l'irrigazione. In questo modo la Phyla si svilupperà pochissimo e richiederà una manutenzione minimale (in molti casi non richiederà nemmeno tosature).
3) Eccezioni di carattere estetico: in terreni molto difficili è possibile che, dopo prolungati periodi di siccità, il verde della Phyla non sia più brillante. Per far tornare il verde brillante sarà necessario irrigare. Si consiglia una irrigazione ogni 15 giorni per evitare eccessi di crescita;
In situazioni di forte calpestio, prolungato nel tempo, si ci può ritrovare con una pianta dal colore non brillante. Anche in questo caso si consiglia di irrigare, cominciando da una volta alla settimana e valutare la crescita della pianta.
In caso di grossi danni meccanici (per esempio uno scavo) si consiglia di irrigare anche due / tre volte la settimana per fare recuperare in fretta il terreno "perduto" e dopo sospendere nuovamente l'irrigazione.
La gestione dell'irrigazione della Phyla nodiflora si basa, in estrema sintesi, nello sfruttare al massimo la resistenza alla siccità di questa pianta.
Quindi, in linea di principio, non bisogna irrigare un tappeto di Phyla dopo il completamento.
In questo modo avremo molteplici vantaggi sia per quanto riguarda il numero di tosature, sia per quanto riguarda la lotta alle infestanti.
domenica 12 luglio 2015
Tappeto di Phyla su telo da pacciamatura traspirante
sabato 27 giugno 2015
Un tappeto col cuore
Pubblico con piacere una foto del prato di Phyla di una mia cliente. Mi pare si tratti di un ottimo suggerimento per "movimentare" il proprio tappeto fiorito!
giovedì 2 ottobre 2014
Consociazione Phyla - Dichondra - Un prato verde da subito
La realizzazione di un prato di Phyla nodiflora richiede solitamente un pò di tempo (in media tre mesi). Durante questo periodo il terreno intorno alle piantine rimane brullo fino a quando viene ricoperto dal verde della Phyla.
Per avere subito verde, senza comperare un numero molto elevato di piantine di Phyla, si può praticare una consociazione con Dichondra repens, seminandola subito dopo il trapianto delle piantine di Phyla nodiflora. Questa consociazione da il meglio di se in primavera quando la temperatura favorisce una rapida germinazione della Dichondra.
In questo modo si potrà godere, entro pochi giorni, del verde grazie alla germinazione della Dichondra che mese dopo mese verrà colonizzata sempre più dalla Phyla che garantirà una copertura ottimale anche nei mesi siccitosi e su porzioni di terreno non adatte alla Dichondra.
In moltissime situazioni la Phyla tende a soffocare la Dichondra sostituendola. Eventuali chiazze di Dichondra non costituiscono un problema, ne da un punto di vista estetico ne da un punto di vista agronomico.
La realizzazione nella foto è opera di Aurelio Borgacci di Verdarido, una dittà specializzata nella creazione e gestione di giardini della massima rusticità e resistenza alla siccità.
http://www.verdarido.it/
martedì 26 agosto 2014
Mostre Autunno 2014
Prossimamente sarò presente alle seguenti mostre:
5, 6, 7 Settembre 2014 Murabilia - Mura Urbane di Lucca www.murabilia.com
4, 5 Ottobre 2014 Frutti Antichi - Castello di Paderna (Pontenure PC) www.fruttiantichi.net
10, 11, 12 Ottobre 2014 Autunno alla Landriana - Villa La Landriana Tor San Lorenzo RM
www.aldobrandiniricevimenti.it
5, 6, 7 Settembre 2014 Murabilia - Mura Urbane di Lucca www.murabilia.com
4, 5 Ottobre 2014 Frutti Antichi - Castello di Paderna (Pontenure PC) www.fruttiantichi.net
10, 11, 12 Ottobre 2014 Autunno alla Landriana - Villa La Landriana Tor San Lorenzo RM
www.aldobrandiniricevimenti.it
venerdì 6 giugno 2014
La concimazione delle piante tappezzanti
Concimazione in fase di pre trapianto
Concimi minerali o organici a lenta cessione piuttosto azotati (con un titolo 15 in azoto basteranno 15grammi al metro quadrato) per ridurre le quantità e facilitare la distribuzione.
Tra i minerali più famosi cito il Nitrophoska Gold della Compo.
Per quanto riguarda i concimi organici sono ottimi i due "gemelli" Dix / Biolivo di Italpollina (gemelli perchè sono praticamente identici tranne l'aggiunta di Boro nel Biolivo).
Tra i minerali più famosi cito il Nitrophoska Gold della Compo.
Per quanto riguarda i concimi organici sono ottimi i due "gemelli" Dix / Biolivo di Italpollina (gemelli perchè sono praticamente identici tranne l'aggiunta di Boro nel Biolivo).
Concimazione su prati finiti
Solitamente questo genere di piante non richiede frequenti concimazioni ma, magari ogni tre / quattro anni, potrebbe essere utile apportare elementi nutritivi.
Trattandosi di piantine a foglia larga è bene evitare i concimi granulari per escludere possibili ustioni sulle foglie. Se si vogliono comunque usare concimi granulari consiglio di ridurre ulteriormente i dosaggi 5 - 10 grammi al metro quadrato per un concime con titolo 15 di Azoto) e di irrigare abbondantemente dopo la distribuzione del concime per evitare che i granuli rimangano appoggiati alle foglioline delle piantine. Per ridurre ulteriormente i rischi si possono impiegare dei concimi a lentissima cessione come la cornunghia e i concimi a base di cuoi e pelli (un nome a caso Dermazoto). Questo due tipi di concimi rilascio azoto molto lentamente (anche per oltre 12 mesi). Questo riduce quasi a zero eventuali rischi di fitotossicità. L'aspetto negativo è che gli effetti della concimazione si vedranno dopo diversi mesi.
La concimazione granulare è particolarmente pericolosa per la Soleirolia soleirolii che si può ustionare facilmente.
In generale è molto più sicura la concimazione con prodotto indicati per uso fogliare o, al limite, per fertirrigazione. Si tratta di concimi liquidi o in polvere da diluire in un determinato quantitivo d'acqua.
Consiglio di indirizzarsi sui prodotti impiegati in agricoltura che hanno solitamente degli ottimi prezzi rispetto ai concimi da giardinaggio.
La concimazione granulare è particolarmente pericolosa per la Soleirolia soleirolii che si può ustionare facilmente.
In generale è molto più sicura la concimazione con prodotto indicati per uso fogliare o, al limite, per fertirrigazione. Si tratta di concimi liquidi o in polvere da diluire in un determinato quantitivo d'acqua.
Consiglio di indirizzarsi sui prodotti impiegati in agricoltura che hanno solitamente degli ottimi prezzi rispetto ai concimi da giardinaggio.
mercoledì 28 maggio 2014
CONSOCIAZIONE PHYLA CON GAILLARDIA E SEDUM
Si tratta di due esempi di consociazioni non calpestabili ma solo estetiche.
Gaillardia su base Phyla
Tappeto di Sedum con intorno prato di Phyla.
CONSOCIAZIONE PHYLA E ISOTOMA
CONSOCIAZIONE PHYLA E DIANTHUS
sabato 29 marzo 2014
Confronto Phyla nodiflora – Prato “inglese” (Festuca, Lollium, Agostis, Poa ecc)
Con questo breve articolo non voglio
certo dichiarare quale delle due tipologie di prato sia la migliore.
Non esiste, secondo me, una pianta migliore di altre (per prato o per
altro). Esistono piante con diverse caratteristiche e mi piace
impiegarle e consigliarle in base alle loro tipicità.
Per esempio i vari tipi di prato
inglese possono essere di bellezza assoluta. Molto spesso questa
bellezza costa molto in termini di manutenzione (in parte per le
caratteristiche proprie delle essenze, in parte per “errori” di
progettazione). Quasi tutte le graminacee sono sensibili a diverse
malattie dell'apparato radicale e di quello fogliare. Vanno per
questo protette. Con l'eccezione del Cynodon dactylon le graminacee
sono relativamente poco resistenti alla siccità (almeno nel nostro
clima estivo). Bisogna quindi irrigare spesso.
Ma se il prato inglese può essere molto
bello la Phyla non si può definire brutta! Appartenente
alla famiglia delle verbenacee ci dona un tappeto fatto di belle foglioline e
tantissimi fiorellini. Oltre all'estetica la Phyla presenta anche
delle caratteristiche che la possono far definire tranquillamente un
prato a bassissima manutenzione:
1) Una volta radicata può resistere
anche un'intera stagione estiva senza irrigazione.
2) Non è soggetta a malattie
dell'apparato radicale o dell'apparato fogliare.
3) Nelle giuste condizioni (ama le zone
soleggiate) praticamente non necessita di tosature.
4) Resiste bene al calpestio.
5) Recupera in poco tempo (durante la
bella stagione o appena ricomincia la bella stagione) eventuali danni
dovuti a scavi, gelate ecc.
Tutte queste caratteristiche (sia per
quanto riguarda la Phyla che per quanto riguarda le graminacee) sono
generiche. Io invito sempre i miei potenziali clienti ad espormi
nella maniera più esauriente possibile la situazione del loro
terreno così da poter capire che consigliare o no l'impianto della
mia essenza.
Secondo me solo valutando pregi e
difetti di una pianta si può fare una scelta che, nel medio –
lungo periodo, ripaghi dell'investimento fatto. E' solo nel medio lungo periodo che la pianta più adatta ad una determinata situazione viene fuori (o, nei casi sfortunati, vengono fuori i problemi).
mercoledì 5 marzo 2014
martedì 4 marzo 2014
Mostre primavera 2014
Questa primavera parteciperò come espositore a:
Verdemura www.verdemura.it 4 - 5 - 6 Aprile 2014 - Lucca
Primavera alla Landriana http://www.aldobrandini.it/sito/giardi/piantine.php 25 - 26 - 27 Aprile 2014 Tor San Lorenzo (RM)
Tre Giorni per il Giardino http://www.fondoambiente.it/eventi/Index.aspx?q=tre-giorni-per-il-giardino-2014 dal 1 al 4 Maggio 2014 Castello di Masino, Caravino.
Verdemura www.verdemura.it 4 - 5 - 6 Aprile 2014 - Lucca
Primavera alla Landriana http://www.aldobrandini.it/sito/giardi/piantine.php 25 - 26 - 27 Aprile 2014 Tor San Lorenzo (RM)
Tre Giorni per il Giardino http://www.fondoambiente.it/eventi/Index.aspx?q=tre-giorni-per-il-giardino-2014 dal 1 al 4 Maggio 2014 Castello di Masino, Caravino.
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