Ottenere un prato verde e fiorito per tutta la bella stagione è già un bel risultato, se però c'è il desiderio di avere fiori anche in inverno si può ricorrere alle consociazioni.
Bisogna avere cura di scegliere piante che non "intralcino" l'essenza scelta per il prato estivo e che non richiedano o quasi manutenzione.
Possono essere molto interessanti le piante di bassa taglia che si propagano da seme (per esempio le Violette, le Bellis perennis e la Veronica repens).
Anche i bulbi possono accompagnarci per tutto il periodo invernale: Crocus, Frittillarie, Iris....
Alternative al prato e non solo per ridurre ai minimi termini irrigazione e manutenzione. Le soluzioni proposte sono state tutte sperimentate personalmente dall'autore (produttore di piante sostitutive del prato).
martedì 16 aprile 2013
Isotoma fluviatilis
Questa tappezzante è caratterizzata da una bellissima fioritura primaverile (di circa 3 mesi) che si ripete in modo ridotto in autunno.
L'altezza di questo tappeto è ridottissima (spesso sotto i 5cm) e l'aspetto estetico, anche quando non in fioritura, è di altissima qualità. La capacità della pianta di espandersi in orizzontale è infinita e piuttosto rapida.
Tollera un leggero calpestio. Resiste molto bene al freddo (-35°C) ma, durante l'estate, gradisce terreni freschi e/o un pò d'ombra durante le ora più calde.
Se in ombra durante le ore più calde della giornata le necessità idriche sono ridottissime.
In genere viene impiegata come tappezzante dove il calpestio sia ridotto oppure in mezzo alle pietre dei vialetti.
L'altezza di questo tappeto è ridottissima (spesso sotto i 5cm) e l'aspetto estetico, anche quando non in fioritura, è di altissima qualità. La capacità della pianta di espandersi in orizzontale è infinita e piuttosto rapida.
Tollera un leggero calpestio. Resiste molto bene al freddo (-35°C) ma, durante l'estate, gradisce terreni freschi e/o un pò d'ombra durante le ora più calde.
Se in ombra durante le ore più calde della giornata le necessità idriche sono ridottissime.
In genere viene impiegata come tappezzante dove il calpestio sia ridotto oppure in mezzo alle pietre dei vialetti.
Piante poco conosciute: i tabacchi ornamentali
Può sembrare una banalità ma in agricoltura (e anche nel giardinaggio) non c'è nulla da inventare ma tutto da (ri)scoprire.
Le piante appartenenti al genere Nicotiana (lo stesso del tabacco coltivato per la produzione di sigarette e simili) sono un buon esempio.
Si tratta di molte varietà di piante di grande valore ornamentale e di grandissima rusticità. La manutenzione spesso si limita ad una potatura durante la bella stagione per stimolare l'accestimento della pianta. Una volta ben radicate non avranno più bisogno di irrigazioni.
Non temono la siccità, fioriscono dalla primavera all'autunno (in molto casi i fiori sono profumati - di sera). In posizioni riparate dal vento freddo invernale sono perenni in molte zone d'Italia. In ogni caso si disseminano da sole molto bene.
Le piante appartenenti al genere Nicotiana (lo stesso del tabacco coltivato per la produzione di sigarette e simili) sono un buon esempio.
Si tratta di molte varietà di piante di grande valore ornamentale e di grandissima rusticità. La manutenzione spesso si limita ad una potatura durante la bella stagione per stimolare l'accestimento della pianta. Una volta ben radicate non avranno più bisogno di irrigazioni.
Non temono la siccità, fioriscono dalla primavera all'autunno (in molto casi i fiori sono profumati - di sera). In posizioni riparate dal vento freddo invernale sono perenni in molte zone d'Italia. In ogni caso si disseminano da sole molto bene.
venerdì 15 febbraio 2013
Un tappeto verde.... che non ha bisogno di irrigazione - A green carpet.... without water
Chi non vorrebbe avere un prato verde davanti a casa senza doverlo irrigare durante l'estate? Non sarebbe male. E se questo prato non avesso o quasi bisogno di tosature? Un sogno? Assolutamente no, basta recuperare una pianta che, alla fine dell'800, cominciava ad essere impiegata in Italia: la Phyla nodiflora var canescens.
L'introduzione in Italia della Phyla è avvenuta poco prima di un lungo periodo molto difficile per il paese (le due guerre mondiali e il secondo dopoguerra). Dopo la ricostruzione non rimaneva più memoria di questa piantina e il boom economico ha trovato sulla sua strada una proposta molto affascinante: il cosiddetto prato inglese.
Questa proposta, pur esteticamente molto valida, presenta degli alti costi di mantenimento in un clima mediterraneo. Irrigazioni e manutenzioni sono sempre più costose ma l'alternativa è pronta e bel collaudata.
La Phyla è alta pochi centimetri. Cresce poco in verticale e molto, moltissimo in orizzontale (praticamente all'infinito).
Si adatta a ogni terreno. Fiorisce da maggio a ottobre. Sopporta la siccità e il calpestio.
sabato 20 ottobre 2012
Cosa vuole essere Giardinaggio Naturale
Avete poca acqua a disposizione e durante l'estate il vostro giardino soffre la siccità? Vorreste avere un bel giardino riducendo al minimo l'impiego di manodopera, concimi e pesticidi? Parliamone insieme!
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